Leggete questo articolo in italiano:
E poi comparate questo articolo della BBC...
Italians 'slow to leave the nest' | ||
The proportion of Italians aged between 30 and 34 still living at home has doubled to well over a quarter, a recent government report concludes. Sons linger even longer than daughters, the government says, with 36.5% of men aged 30 to 34 remaining at home, compared to just 18.1% of women. The new figures are part of an annual report by research centre Eurispes. The numbers seem to feed the idea of Italian sons so dependent on their mothers that they just cannot bear to leave the maternal home, men who have become known as "mammoni" in Italy. Between 1990 and 2000 the rate of those aged between 30 and 34 still sharing the parental home rose from 14% to 27%, Eurispes says in its annual report. "That's the trend, there's no doubt that it would be the same for the last few years as well," Adele Menniti told the Associated Press news agency. A high level of unemployment for graduates and soaring costs of living since the introduction of the euro are partly behind the trend, the report suggests. "In Italy, one only leaves home when one gets married," Ms Menniti added. But even the number of marriages has fallen - with 257,880 couple tying the knot in 2003, less than half of the number in 1971. Younger siblings are also staying at home - with 90% of those aged between 20 and 24 years of age living at home by 2000, 10% more than in 1990. ... con questo articolo del Corriere della Sera: | ||
Studio di due economisti connazionali «fuggiti» all'estero Italiani mammoni? No, genitori «possessivi» Secondo una ricerca mamme e papà italici danno «molto nido» e «niente ali» ai figli, «costringendoli» a non andarsene di casa |
Italiani mammoni? Se mai il contrario. Non sono loro a non volersene andare di casa, ma i genitori italici che sono fin troppo propensi a dare il nido ai loro piccoli ma che si guardano bene dal fornire le ali per spiccare il volo. In altre parole, i genitori italiani metterebbero in atto vere e proprie strategie per «costringere» la prole a non andarsene di casa o comunque ad andarsene il più tardi possibile. A sostenere questa «rivoluzione copernicana» sono due ricercatori, uno che lavora a Londra e uno a San Francisco, guardacaso entrambi italiani, visto che rispondono ai nomi, rispettivamente, di Marco Manacorda ed Enrico Moretti. LO STUDIO - I due hanno appena pubblicato sulla rivista Centrepiece uno studio nel quale declinano i motivi, dati alla mano, per cui sarebbero non i figli, bensì i genitori a guadagnare da questa situazione. «In Italia l'80% dei giovani tra i 18 ed i 30 anni vive con i genitori: una percentuale enorme in confronto al 50% dei britannici e al 40% degli statunitensi» fanno notare Manacorda e Moretti. Secondo loro il fenomeno è dovuto al fatto che, al contrario dei genitori anglosassoni, a quelli italiani «piace avere i propri figli intorno e pur di convincerli a vivere con loro sono disposti a corromperlì in cambio di favori e soldi». BENEFICI - I genitori traggono beneficio dalla compagnia e dai servizi che i figli possono offrire e soprattutto, secondo la ricerca , dall'opportunità di costringere i figli a osservare le loro regole. Mentre quindi per i genitori la situazione risulta vantaggiosa, al contrario i giovani si trovano con le ali tarpate, sono spesso disoccupati, viaggiano di meno e faticano a mettere su famiglia. «Il prezzo che i giovani italiani si trovano a pagare è una scarsa indipendenza e, a lungo termine, poca soddisfazione nella vita. In conclusione, riteniamo che i genitori italiani si sforzino molto per farsi amare dalla loro prole, ma in un certo senso comprano questo amore in cambio dell'indipendenza dei figli», hanno concluso i ricercatori. 03 febbraio 2006 |
Allora, uno dice che e` colpa dei giovani, uno che e` colpa dei genitori!!! Cosa ne pensate? Scrivete le vostre opinioni!! ---------------------------------------- Per approfondire (e per divertimento):
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Quando ho visto il titolo del' articolo mi ho riso. Non era facile non pensare che nella lingua spagnola ha una cosa piu simile. Pero, nella cultura Messicana e cattivo essere un mammoni. In fatto, e cattivisimo! I miei fratelli stanno nella casa dei miei genitori. MIa madre e felicissima, invece, mio padre si e arrabiato spesso. L'articolo parla di le diferenze tra gli uomi e le donne di Italia e degli Stati Uniti. Penso che hanno tante diferenze, ma sempre sara simile..mentre stanno vivendo in casa i ragazzi avra conflitto tra loro e i suoi genitori. I film anche ha un tema di questo.
RispondiEliminaPenso che sia molto interessante che gli italiani rimangono a casa più tardi nella vita. Sto studiando la geografia della popolazione di questo trimestre e questo è esattamente ciò che abbiamo letto in classe. Secondo Malthus, la gente deve fare la scelta di ritardare il matrimonio e di avere figli più tardi nella vita, o soggetti la loro famiglia alla povertà. Malthus pensa che il desiderio della gente di riprodurre porta alla crescita della popolazione che non può tenere il passo con le risorse. Poi c'è la povertà.
RispondiEliminaE` un molto interessante pensare dei uomini italiani che ancora vivono a casa con le sue famiglie. Non lo so, ma penso che i due stereotipi ("il latin lover" e i mammoni) non funzionano bene. E` la stessa cosa nel film di Sarah Jessica Parker nell'articolo. Ma, secondo me, molte madri vogliono che i loro figli rimangano a casa perché loro vogliono pulire, cuocere, e prendersi cura degli figli, e forse perché stanno preoccupando di loro si sposano con una ragazza appropriata e chi le madri approvano delle ragazze. Le figlie devono sposarsi e essere una casalinga in un'altra casa, e per questo che le ragazze non vivono a casa con le madre quando hanno trent'anni. Ma, non so. Penso che negli Stati Uniti, più figli vivono con i loro genitori perché non hanno tanti soldi per vivere fuori della casa.
RispondiElimina-Chloe Korban
Penso che la presenza dei mammoni non sia un fenomeno specifico all'Italia. Secondo me, il numero di mammoni sta alzando negli Stati Uniti anche. Ma penso che sia un problema dei figli e non dei genitori, come ha detto l'articolo del Corriere della Sera. Secondo me, il giovane moderno non vuole lasciare della sicurezza della casa e la mamma.
RispondiEliminaRagazzi, ottimi commenti :)
RispondiEliminaJenny, come si chiama il libro di malthus in cui parla della geografia della popolazione? E` molto interessante!
Camilla
Penso che i mammoni è colpa dei genitori e dei figli. I genitori insegna loro a rimano alla casa, ma alla fine è la responsabilità dei figli diventano indipendente. Io posso capire se gli uomini hanno bisogno di salvare soldi, vanno a scuola, o hanno una problema. Tuttavia, se gli mammoni rimangono per troppo tempo non perché hanno bisogno e questo fa male altri relazioni, poi c 'è una problema. Relazioni indipendenti e sani sono necessari per il futuro.
RispondiEliminaSono d'accordo con Jillian, era una problema per tutti i due-i genitori e i figli. Si i genitori permettano i figli di restare a casa e c'è accettabile socialmente, probabilmente resterebbe. Ma si i figli cambiano il trend di vivere con i genitori, i genitori non si sono sentiti la pressione di si prendano cura dei figli dopo la laurea. Io so che mia mamma mi ama ma non vuole che io vivo con lei dopo UCLA. Anche è vero che io non voglio ritornare a casa a Eugene per più di tempo fuori delle vacanze.
RispondiEliminaIl titolo del questo articolo ha causato me sorridere quando l'ho visto. E` interessante che il numero dei "mammoni" sembra crescere. Credo che la ragione primario per questo sia il fatto che il costo di vivendo sta sempre sorgendo. Se questo non e` vero, meno ragazzi rimarrebbe con i loro genitori. E` naturale per la gente, speramente, volere loro proprio casa e vivere le vite indipendenti. E` una parte importante della vita imparare prendersi cura di se` stesso. Quando sono venuto a UCLA e ho cominciato vivere lontano da casa, ho guadagnato cosi molta fiducia!
RispondiEliminaPenso che il articolo di BBC sia più vero, ma a me, non posso immaginare di vivere con i miei genitori per tanto tempo. Anche, non credo che i miei genitori mi permetteva di rimanere a casa, in particolare se non lavoro. Secondo me, il costo della vita è troppo alto in Italia e "i mammoni" sono economici, in un modo. Ma è sicura che ci sono tanti ragioni per questi mammoni a stare a casa. Non posso capire, però, se i mammoni non sono in cerca di lavoro. La disoccupazione è una cosa, ma essendo pigro è un altro.
RispondiElimina- Claire Yee
Voglio sapere quale sono le opinione delle donne italiane dei mammoni perché
RispondiEliminanegli Stati Uniti non è molto buono quando la ragazza impara che suo ragazzo, un uomo di trente quattro anni, vive ancora con la mamma. Penso che sia più accettabile quando i ragazzi hanno un lavoro e non approffitano dei genitori. I genitori sono i colpevoli e soprattutto le mamme perché a loro piace prendersi cura dei loro figli. I genitori possono dire che i figli devono partire.
Secondo me le donne italiane non vivono con le loro genitori perché sono vivendo con i genitori di loro mariti. Ma questo è un po strano per me, in mia famiglia tutti escono la casa alle 18 anni fine alle 22 anni a trovano un lavoro. Però, è vero che i cucinante italiano è buonissimo cosi penso che anche io vorrebbe rimanare a casa. Anche se rimaste a casa, si possono giocare a bocce tutti i giorni.
RispondiEliminaHo guardato "Failure to Launch" la domenica fa e mi chiedo se i genitori in Italia vogliono che i loro figli di uscire. E 'bello avere tua madre fare tutto per voi, ma penso che mi vorrei essere indipendente. Ha senso che rimangano a casa quando il costo della vita è alto, ma penso che i tassi di matrimonio sono in dimunizione perche' tutti i figli vivono a casa.
RispondiEliminaSono d'accordo con i due articoli, perche' i due hanno ragione. Per esempio, la famiglia del mio padre e` completamente italiana e ho molti cugini negli anni 20 e 30 che ancora vivire con i genitori. Loro lavorano e possono mantenersi. Ma allo stesso tempo, non vogliono perdere le molte comodita` che ricevono come risultato di vivire in casa; come cucinare, fare il bucato, lavare i piatti, e le altre faccende domestiche, tutto di cui hanno fatto dai genitori. Sembra pigro, ma anche i genitori vogliono che non lascino. (Penso che le piace sentire utile.) Quindi, i due gruppi sono responsabili. Solo spero che io non diventi come loro!
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